lunedì 7 agosto 2017

Pellestrina non sfugge ai Vignotto

Tra le donne su mascarete ancora prime Romina Ardit e Anna Mao 

 Non è sfuggito al bianco di Igor e Rudi Vignotto il successo nella Regata dei campioni che ha concluso ieri nel tardo pomeriggio la tradizionale Regata su pupparini di Pellestrina. Una vittoria netta quella dei Vignotto, mai messa in discussione. Alle loro spalle, dopo una bella gara, l’arancio di Luca Ballarin e Alessandro Secco, mentre al terzo posto si è classificato il celeste di Andrea Bertoldini e Martino Vianello a completare il podio. Al quarto posto il marron di Giuliano Pagan e Gaetano Bragantin.

Un forte vento levatosi ha in parte disturbato i regatanti, ma tutto si è svolto comunque regolarmente e ha iniziato a piovere solo alla fine delle gare.

Tra le donne, sulle mascarete, la vittoria non è sfuggita al rosso delle super campionesse Romina Ardit e Anna Mao, detentrici del record di successi nella Regata Storica, con nove primi posti. Vittoria senza discussione e alle loro spalle, al secondo posto, il maron di Veronica Dei Rossi e Debora Scarpa, mentre terze, con il verde, si sono classificate Sofia D’Aloja e Magda Tagliapietra.

Quindi, a seguire, il viola di Elena Almansi e Romina Catanzaro, il celeste di Chiara Curto e Francesca Costantini, il canarin di Luigina Davanzo e Mary Jane Caporal, il rosa di Cristina Montin e Nausicaa Cimarosto, l’arancio di Sharon Vianello e Deborah Lonicci e il bianco di Lara Vignotto e Luisella Schiavon.

Nella regata dei giovanissimi su pupparini a due remi che ha aperto - con un’ora di ritardo rispetto al programma per il caldo - la competizione remiera di Pellestrina, il successo ha arriso al viola di Giacomo Marangon e Simone Vecchiato, davanti al rosso di Filippo Bon e Mattia Vignotto e al rosa di Matteo Zaniol e Tommaso Moretti. Quarti Daniele Scarpa e Davide Rosada con l’arancio.

Dopo le premiazioni dei regatanti la festa di Pellestrina è proseguita sino a tarda sera, con la musica dal vivo, l’estrazione dei numeri della lotteria per concludersi con i fuochi d’artificio di fronte alla chiesa della Madonna dell’Apparizione.