domenica 7 maggio 2017

Quando vince la passione

Giovanni Mucciardi appartiene ad una storica famiglia di San Pietro in Volta. Giovanni ora è in pensione. Ma da tutti è considerato un grande pescatore come del resto i fratelli e i cugini che fino agli anni Novanta sono considerati dei principi della flotta di Pellestrina. La fama di abili pescatori si sintetizza in una frase che spesso si sente ripetere sull'isola: se i Ballarin pescano un pesce, i Mucciardi ne pescano venti. E non è questione di fortuna o di benedizione divina, ma di profonda cultura del mare e dell'uso sapiente delle reti. Le reti o "arti", come si dice nel gergo dei pescatori di Pellestrina, hanno rappresentato il punto di forza dei Mucciardi. Famiglia che ha le sue origini in un marittimo napoletano che, all'inizio del secolo scorso, si era fermato sull'isola e sposato con una donna del luogo. Giovanni è il maestro che con la sua capacità di realizzare reti ha fatto la fortuna della famiglia, da autodidatta ha costruito reti che prima di lui, sull'isola, non si erano mai viste. Reti che realizzava a seconda del tipo di pesca a cui erano destinate o della corrente o del luogo dove venivano calate. Quando ancora oggi aggiusta o costruisce reti, le sue mani eseguono movimenti e intrecciano fili in geometrie che solo algoritmi complicati possono riprodurre al computer. I teoremi matematici lui li ha nella testa e li ha insegnati ad altri pescatori. Ma il suo sapere si sta perdendo perché sempre meno sono coloro che continuano a fare i pescatori conoscendo i fondamentali di questo mestiere. Nei suoi racconti non manca mai la fame patita da ragazzino, la bomba d'aereo che gli è esplosa a pochi metri mentre con lo zio a remi stava tornando da una battuta di pesca e il pesce spada da un quintale che i Mucciardi hanno pescato negli anni Ottanta. E poi gli "affreschi" verbali che fa quando spiega la pesca con le sanpierote che iniziava quando il sole calava dietro a Chioggia e finiva quando lo si vedeva sorgere dal Lido.