domenica 21 febbraio 2016

Ferry boat, ritardi e disagi per i pendolari

Le difficoltà per i residenti di Pellestrina per quanto riguarda i trasporti da e per l’isola, che sembravano doversi risolvere in pochi giorni, continuano e, dopo l’accordo raggiunto tra Actv e autisti del bus, ora colpiscono il settore navigazione della tratta, con ritardi del ferry- boat che collegano Lido e Pellestrina che portano a un sostanziale raddoppio dei tradizionali tempi di percorrenza, ritarsi continui e, in pratica, perdita di una corsa all’ora circa. Sono continuati anche in questi giorni, nonostante le rassicurazioni, i disagi per i pendolari di Pellestrina, con i tempi di percorrenza del ferry-boat da a per Alberoni aumentati dai 12-15 minuti canonici fino a superare largamente i 20 minuti per singola corsa, fatto che, oltre ad esasperare gli animi di chi è costretto ad usare i mezzi per muoversi lavorando fuori dall’isola, porta in pratica al salto di una corsa all’ora e a ritardi anche dei bus collegati che superano i 10 minuti.
«È in atto - spiega il presidente della Municipalità Danny Carella - Una sorta di "sciopero bianco" o di "non collaborazione" che, dopo aver coinvolto gli autisti dei bus, ora è passata ai ferry. Noi abbiamo per un mese sollecitato un intervento dell'assessorato ai trasporti, che non solo non è intervenuto, ma non ha nemmeno accolto le richieste di incontro. La prossima settimana, se la situazione continua scriverò al prefetto. Perché, nel caso non fosse chiaro,
i pellestrinotti sono obbligati a prendere il ferry per uscire dall'isola. È un servizio essenziale». in attesa della risposta, Carella rivolge dunque un appello al personale in agitazione: «Date un segnale, interrompete questa situazione, date respiro ai cittadini». 
 Massimo Tonizzo

giovedì 18 febbraio 2016

La linea 11 in ritardo resta al centro delle proteste

Linea 11 sempre al centro delle proteste dei residenti di Pellestrina. Martedì sera decine di pendolari sono stati costretti ad attendere mezzora in autobus prima di salire sul ferry boat agli Alberoni. Tra questi il consigliere municipale Alberto Cavagnis: «Il ferry boat che alle 20.25 fa in genere una corsa a vuoto verso Pellestrina, è partito in ritardo alle 20.48 proprio mentre stavamo arrivando con l’autobus di Linea 11. Ci saremmo dovuti imbarcare alle 20.50, e invece siamo stati costretti a rimanere in autobus fino alle 21.20 prima che il ferry boat rifacesse la spola fino agli Alberoni. Ma se già era in ritardo, perché l’equipaggio non ha aspetto due minuti per farci salire, risparmiando a quel punto carburante e proteste della gente? Si parla di rilancio del Lido e Pellestrina da mesi, ma si è fatta solo campagna elettorale andando invece nella direzione opposta, quella dell’abbandono».
Dura anche la presa di posizione del presidente municipale Danny Carella. «E’ ora di finirla con i disagi per gli abitanti di Pellestrina. Se si ferma il tram a Mestre si urla allo scandalo, qui dove la gente vive isolata invece va tutto bene e si resta zitti». (s.b.)

sabato 13 febbraio 2016

In bilico anche i gettoni di presenza devoluti al restauro di scuole e asili nido


Potrebbe avere le ore contate il progetto dei consiglieri municipali di Lido e Pellestrina di devolvere il proprio gettone di presenza a fini sociali, utilizzando i capitoli di spesa del decentramento. Di recente circa 4.500 euro dei primi sei mesi di consiliatura sono stati usati per restauri nelle scuole e nei nidi delle due isole, ma con la perdita delle deleghe potrebbe saltare il banco. Per il semplice fatto che la Municipalità rischia di non avere più un suo bilancio e quindi capitoli di spesa specifici cui destinare i gettoni di presenza.
In queste ore ne stanno discutendo Lega Nord, Partito democratico, Venezia 2020 e Associazione municipalità civica Lido di Venezia e Pellestrina. In tutto 14 consiglieri che hanno scelto la via dei capitoli di spesa, mentre i 4 colleghi di Lista Brugnaro, Forza Italia e Venezia Domani hanno sin dall’inizio preferito devolvere il proprio gettone a progetti benefici da loro individuati di volta in volta. Una situazione che viene vista come una possibile beffa, tanto che tra incontri e telefonate da alcuni giorni in Municipalità stanno cercando soluzioni alternative, con richieste di chiarimenti
a Ca’ Farsetti. Una ipotesi, qualora sparissero i capitoli di spesa, è che tutti e 18 i consiglieri finiscano per scegliere in altro modo la destinazione dei loro gettoni, perdendo però la possibilità di sostenere progetti legati ai Lavori pubblici come ad esempio la fattoria didattica. (s.b.)

domenica 7 febbraio 2016

Proteste a Pellestrina per il bus

Grossi disagi sulla linea 11 a causa della non collaborazione del personale Actv 

 Monta la protesta dei pendolari che utilizzano quotidianamente gli autobus della linea 11 da Pellestrina al Lido e viceversa. I disservizi e i ritardi continuano ormai da settimane, complice anche la non collaborazione attuata dai conducenti degli autobus in contrasto con l’azienda. Il presidente della Municipalità da giorni riceve decine di segnalazioni di cittadini arrabbiati per la situazione e chiede ora al Comune che si faccia tramite con Actv per risolvere i problemi. «Tutti i giorni veniamo tempestati di chiamate di residenti di Pellestrina che protestano per i disagi che stanno subendo», con ferma Danny Carella. «Se non sono i problemi legati a disservizi del ferry boat tra Santa Maria del Mare e Alberoni, sono i ritardi accumulati dagli autobus per la non collaborazione del personale. Il risultato è che la gente arriva a Santa Maria Elisabetta al mattino, e torna a casa la sera, con anche mezzora di ritardo per volta. Ora, il contrasto tra dipendenti e azienda non può ripercuotersi sui residenti, è un problema loro, e il Comune deve intervenire una volta per tutte per far cessare questa situazione che penalizza i pellestrinotti e non solo. Da una settimana cerco di parlare con l’assessore ai Trasporti ma non ci riesco. Così non si può andare avanti, la gente è stanca».
La non collaborazione dei 65 conducenti delle linee automobilistiche di Lido e Pellestrina nasce da contrasti con l’azienda sul fronte della gestione dei turni, delle ferie e dei tempi di percorrenza
da rispettare lungo i tragitti, che sono rimasti gli stessi del passato senza prendere in considerazione la viabilità modificata. Da qui la decisione di non fare straordinari, con il risultato che a volte saltano alcune corse e altre possono arrivare in ritardo. Simone Bianchi

Oggi giochi per bambini

Oggi alle 15.30 appuntamento al palasport di San Pietro in Volta con giochi, frittelle, galani e la lotteria. Domani alle 17.30 nel patronato di San Pietro in Volta la compagnia teatrale I Girasoli metterà in scena "La teresina dal dottore"

sabato 6 febbraio 2016

Monumento Avis ancora imbrattato

Terzo atto vandalico in pochi mesi contro il monumento al donatore di sangue che l’Avis ha inaugurato nel settembre scorso. Dopo le svastiche disegnate sul cippo e le martellate alla pietra d’Istria del basamento, ieri è stata la volta dell’olio esausto di motore versato sull’opera realizzata da Giuseppe Vio. Se nei primi due precedenti l’Avis dell’isola si era limitata a denunciare il fatto ai carabinieri, senza pubblicizzarlo troppo per evitare il rischio di emulazione, stavolta la misura è stata colma.
«È una autentica vergogna», afferma Italo Scarpa dall’Avis di Pellestrina. «Non si può andare avanti in questo modo. C’è rabbia, certo, ma anche fastidio. Non riusciamo a capire quale problema possa arrecare questo monumento dedicato ai donatori di sangue
e al prezioso ruolo che svolgono per la nostra società». Il presidente della Municipalità Danny Carella rincara: «È giusto denunciare i continui vandalismi che si stanno verificando. Spero che si possano individuare i colpevoli e che ci sia rispetto per l’Avis e i suoi donatori». (s.b.)