giovedì 1 febbraio 2018

Ufficio dei vigili aperto ogni venerdì «Ampliare l’attività»

Decine di segnalazioni e richieste per i più disparati motivi. Si sta rivelando un successo la presenza della Polizia municipale a Pellestrina, che negli ultimi due mesi è tornata ad avere un ufficio sull’isola, aperto ogni venerdì dalle 9 alle 13. Dopo le richieste della Municipalità, gli agenti stanno garantendo una presenza fissa che ha trovato anche la soddisfazione degli abitanti, non più costretti a prendere l’autobus e il ferry boat per raggiungere il comando del Lido e perdere così due o tre ore per un modulo o altra pratica.

«Sono decine le persone che si sono recate il venerdì nell’ufficio messo a disposizione nella sede municipale di Pellestrina», sottolinea il presidente della Municipalità, Danny Carella. «La dimostrazione che la presenza dei vigili è preziosa per i più diversi motivi: dalle segnalazioni di problematiche legate alla viabilità e ai cartelli, alle pratiche

o domande per edilizia privata, rifiuti, contrassegni per disabili e molto altro ancora. Si dovrà valutare se ampliare il servizio. Nei prossimi mesi cercherò di parlarne con il comandante Marco Agostini, visto l’incremento di attività che si registra sempre in estate». (s.b.)

venerdì 12 gennaio 2018

Ecco la carta d’identità elettronica

Nei prossimi giorni potrà essere richiesta all’ufficio anagrafe dell’isola

  La carta di identità elettronica potrà essere richiesta anche gli uffici anagrafe di Pellestrina e Burano, e successivamente lo sarà anche a Murano. Il nuovo anno porta con sé ulteriori novità per i cittadini delle tre isole lagunari. Il nuovo documento dotato di un microprocessore a radio frequenza, protegge dal rischio di contraffazione i dati anagrafici, la foto e le impronte digitali del titolare. Lo sportello, già operativo a Burano, sarà attivato da martedì prossimo anche a Pellestrina. La Carta di identità elettronica, che dall’1 gennaio 2019 diventerà obbligatoria per circolare in Europa, può essere richiesta da tutti i cittadini residenti del Comune di Venezia agli sportelli dell’Anagrafe di Mestre Centro, Favaro, Marghera, Zelarino, Venezia Centro e Lido, ma entro pochi giorni anche dagli abitanti delle altre tre isole. Il nuovo documento è anche uno strumento che consente l’autenticazione in rete da parte del cittadino, senza scordare l’acquisizione di identità digitali sul sistema pubblico Spid senza la necessità del riconoscimento personale. La nuova tessera permette inoltre di usufruire di ulteriori servizi a valore aggiunto in Italia e in Europa come, ad esempio, il passaggio ai varchi elettronici alla dogana dei Paesi nei quali è possibile viaggiare con carta d’identità e, nel territorio comunale veneziano, il rilascio online dei certificati di residenza, stato famiglia e nascita. Nel 2017 sono state emesse già 6. 929 carte di identità elettroniche sul territorio comunale: 1. 739 a Vene-zia, 633 al Lido, 2. 896 a Mestre, 933 a Favaro, 502 a Marghera e 226 a Zelarino. (s. b.)

mercoledì 3 gennaio 2018

Fondi per Pellestrina partono i cantieri

Il 2018 si preannuncia come un anno decisamente importante per l’isola di Pellestrina con la partenza di una serie di lavori attesi da tempo su strade, sistemi di scarico ed edifici. I cantieri sono finanziari con il “tesoretto” che la giunta comunale ha approvato nei giorni scorsi per oltre venti milioni in tutto il territorio della città e isole.

Nello specifico per l’isola di Pellestrina, San Pietro in Volta e Portosecco, dopo molte istanze fatte dai residenti e supportate dal consigliere comunale Alessandro Scarpa, è stato messo in bilancio come prioritario un milione e quarantamila euro che serviranno a far funzionare al meglio il sistema di scarico delle acque piovane e dell’alta marea, in modo di creare meno disagi ai cittadini ed evitare i gravi problemi capitati negli ultimi anni, con una completa riorganizzazione di sistema fognario, vasche per la rete delle acque, quadri elettrici, manutenzione delle pompe, pozzetti e marciapiedi, il tutto al fine di far defluire l’acqua in modo regolare ed evitare allagamenti sulle case, giardini e scantinati. Inoltre sono stati messi a bilancio l’adeguamento e la messa in sicurezza del palazzetto dello sport di Portosecco in modo che le associazioni e persona possano usufruire di questi spazio e il restauro della sala comunale per riunioni e aggregazioni dell’ex cinema Perla di Pellestrina e dell’ex scuola Goldoni di San Pietro in Volta con i fondi del Patto per Venezia.

«I lavori erano necessari da anni», spiega il consigliere Alessandro Scarpa, «Finalmente si è agito al meglio per le istanze dei cittadini che non vogliono più essere considerati come residenti in una remota periferia cittadina».  

Massimo Tonizzo

venerdì 29 dicembre 2017

Pellestrina, l’invasione massiccia su un asfalto ecologico “non sicuro”

Andar in bicicletta su un’esile striscia di terra, tra mare e laguna, di circa 8 km, con due strade, una carrabile e una fronte laguna. Da circa quattro anni, è arrivato il turismo ciclabile. Ma in modo massiccio, quindi per l’isola si tratta di una fastidiosa invasione non controllata. Lo sparuto gruppetto di ciclisti, la famigliola che viene a trascorrere in isola il fine settimana per godersi la bellezza del luogo, non fa testo. Ma le “mandrie” di 100/200 ciclisti domenicali o festivi, che prendono d’assalto il ferry agli Alberoni, e che scesi a Santa Maria del Mare occupano entrambe le carreggiate della strada, qualche problema lo provocano, anche di sicurezza. Soprattutto perché l’isola non ha una pista ciclabile degna di questo nome. L’antefatto: 7 anni fa perse la vita in un incidente stradale un bimbo di nove anni, Brahim. In suo nome venne avviata una campagna per la sicurezza stradale. E partì l’idea della pista ciclabile. Un centinaio di metri vennero realizzati nella strada dei murazzi, restringendo le carreggiate già strette, in tempi brevi. Un altro centinaio di metri furono dedicati a S. Maria delMare, in una stradina che collega la strada dei murazzi a quella fronte laguna. Bellissima, con una vista mozzafiato,mabreve. Nelle informazioni sulla viabilità dell’isola poi, la pista ciclabile è indicata come la strada lato laguna fino ad arrivare in località Portosecco, campo sportivo, dove, dopo anni di promesse e rimpalli di responsabilità è stata finalmente adattata a pista ciclabile una via esterna a qualunque circolazione, dove il turista e ciclista può godere per circa 3 km di un paesaggio unico: laguna e cielo. Peccato che ci sia l’inghippo. Tale pista, nell’accesso a Portosecco e a Pellestrina (vicino al cantiere Actv) ha un centinaio di metri per parte ancora sterrati. È stata realizzata in asfalto ecologico, talmente sottile che, in caso di emergenza o incidenti nessun mezzo di soccorso può transitarvi. Segnalazioni sono partite dalla Protezione civile e da cittadini responsabili. Ma pare che sia stato proposto di creare dei percorsi di soccorso trasversali da mare a laguna e installare idranti in corrispondenza. Quei 3 km sono costeggiati da orti e appezzamenti di verde privati: quindi un’altra decina d’anni per avviare espropri. E niente illuminazione, soltanto piccoli quadrati catarifrangenti poggiati a terra. È proprio per questo, anche la biciclettata di Ferragosto, manifestazione isolana storica, ha seguito il percorso tradizionale, ovvero della strada dei Murazzi. 300/400 persone in bicicletta, seguite costantemente dalla Protezione civile e dai carabinieri, non potevano transitare in un luogo dove, anche per una piccola caduta non avrebbero potuto essere soccorsi. Il resto della “pista ciclabile” è la strada lato laguna fino al duomo di Ognissanti. Poi altri 100 metri lato mare fino al cimitero di Pellestrina. Qui vi è il battello per Chioggia, che può imbarcare fino a 10 biciclette, mail sabato e la domenica vi sono un paio di corse dedicate soltanto a questi mezzi, sia in andata che in ritorno. E a Chioggia spesso l’imbarcadero non è sufficiente a contenere tutti i turisti.
Annalisa Busetto

«Ca’ Roman, il Comune cambi rotta»

Il Tar ha già dato ragione alle istanze degli ambientalisti bloccando le villette che dovrebbero essere edificate a Ca’ Roman. Ma la vittoria di questo primo round non ferma Estuario Nostro e Altro Lido che lanciano un nuovo appello al sindaco Luigi Brugnaro e all’assessore all’ambiente e all’urbanistica Massimiliano De Martin. I presidenti, Arrigo Battistini e Salvatore Lihard, chiedono a Ca’ Farsetti un netto cambio di rotta: «Una delle molte situazioni critiche che vi trovate ad aver eredito dall’amministrazione precedente è quella oggetto del recente annullamento da parte del Tar, del Piano di recupero dell’ex colonia Marina di Ca’ Roman - scrivono Battistini e Lihard. Una vicenda che abbiamo seguito attentamente fin dal 2011. Se fossimo stati ascoltati le cose sarebbero potute andare ben diversamente». La posizione degli ambientalisti è molto chiara: un Piano di recupero nell’area si può fare,ma la cubatura edilizia e le nuove costruzioni non devono andare ad intaccare un’area verde, gli ex orti, definita di pregio ambientale. «Gli assessori che si sono succeduti, Ezio Micelli e Andrea Ferrazzi, hanno preferito assecondare le richieste della proprietà di massimizzare le proprie convenienze derogando di fatto alle normative urbanistiche superiori. Si è dovuto quindi affrontare un ricorso al Tar grazie al sostegno, in prima linea, di Italia Nostra, intervenuta a livello nazionale ». L’invito agli attuali amministratori è quello a non ripetere le scelte sbagliate, ma piuttosto ad adoperarsi «per persuadere l’attuale proprietà che, nell’area in questione, è possibile anche un intervento forse commercialmente meno ambizioso ma più avveduto e sostenibile - scrivono i rappresentanti delle due associazioni - che consideri cioè le cubature legittimamente ricavabili e utilizzabili. Questo si può fare e senza perdere altro tempo». In pratica una ristrutturazione edilizia della vecchia colonia, un tempo delle suore Canossiane, mentre la parte mai edificata (ex orti) andrebbe considerata come preziosa area naturale tra l’ex colonia, la pineta e il complesso di interesse storico del Forte Barbarigo.
L.M.

giovedì 28 dicembre 2017

Nuovo San Pietro campione d’inverno

L’allenatore Cerilli: «Vinciamo e ci divertiamo, è la strada giusta» 

 Dopo il quarto posto ottenuto nella scorsa stagione, il San Pietro in Volta, oggi Nuovo San Pietro, nell'anno del suo 80° compleanno ha chiuso il girone d'andata, nel gruppo L di Seconda Categoria, al primo posto, laureandosi campione d'inverno con un punto di vantaggio sul Codevigo, rivale diretta per il salto di categoria. Tutti compatti, dalla società con in primis il presidente Giorgio Antiga, il direttore sportivo Gianpietro Scarpa ed il factotum Daniele Scarpa, alla squadra, condotta anche quest'anno da Franco Cerilli. Squadra composta da tutta gente del posto, «L'isola di Peter Pan, della felicità» ci scherza sopra lo stesso Cerilli, con un solo “straniero”, il chioggiotto Johnny Garbin. Il capocannoniere è Alessandro Vianello con 8 reti, ma è lo spirito di squadra che ha portato il San Pietro così in alto. «C'è il giusto entusiasmo» spiega Cerilli« ma soprattutto un grandissimo carattere ed un forte attaccamento alla maglia. Stiamo esprimendo un buon calcio, che sposa la mia filosofia del divertirsi facendo divertire gli altri. Possiamo fare meglio ma direi che siamo sulla buona strada».

Il San Pietro in Volta manca dalla Prima Categoria da parecchi anni e sarebbe davvero un bel regalo alla società per i suoi primi 80 anni di storia. «E noi faremo di tutto per raggiungere l'obiettivo. Abbiamo un antagonista molto forte che è il Codevigo, ma sarebbe importante anche staccare la terza di sette punti, perché a quel punto basterebbe anche il secondo posto: ovviamente però ci piace vincere. Stiamo raccogliendo i frutti seminati l'anno scorso quando, in realtà, siamo stati sfortunati avendo trovato nel girone due corazzate, però il lavoro fatto, anche nel settore giovanile con allenatori del calibro di Daniele Vianello e Andrea Ghezzo, è stato straordinario». La gente ci crede e la domenica riempie la tribuna. «Abbiamo sempre 350 persone che ci vengono a vedere, per non deluderli nel girone di ritorno» conclude Cerilli « dobbiamo rimanere concentrati. Ma se penso che questi ragazzi hanno preferito gli allenamenti alle vacanze, non ho dubbi». 

Daniele Zennaro

Donazioni sangue, nell’isola una risposta convincente

(L.M.) Quaranta donazioni e due nuove idoneità. Pellestrina festeggia un nuovo record di generosità nella donazione del sangue. Alla quarta uscita in isola dell’Avis comunale di Venezia i pellestrinotti hanno risposto con la consueta voglia di mettersi in gioco, in prima persona, per aiutare chi ha bisogno. Un successo nel segno dell solidarietà ancora più significativo nel clima natalizio. In molti potevano essere distratti dalle ferie o dalla corsa ai regali. Invece, pochi giorni prima di Natale Pellestrina ha dimostrato, di avere un grande cuore. C’è chi si è messo in coda alle 7 del mattino e ha aspettato un’ora al freddo fino alle 8 per donare il sangue e dare la propria adesione. L’affluenza (nella foto una fase dell’iniziativa organizzata dall’Avis) è stata al di sopra di ogni attesa. Il presidente Sandro Cicogna e la vicepresidente Patricia Springolo hanno quindi rivolto un grande grazie a tutti i volontari, ai donatori e alle donatrici alle infermiere e ai medici che hanno permesso con la propria partecipazione questa raccolta straordinaria. Nonostante questo bell’exploit di Pellestrina, l’Avis comunale di Venezia chiude questo 2017 in negativo rispetto alle esigenze c’è carenza di sangue.

domenica 24 dicembre 2017

In arrivo un milione per interventi in primo piano ci sono le fognature

Fondi per sistemare anche il palasport

In arrivo oltre un milione di euro per Pellestrina. Nel pacchetto di interventi, inseriti nel bilancio 2018, e finanziati per circa 20 milioni di euro su tutto il territorio comunale, una fetta importante, su proposta dell’assessore comunale al Bilancio, Michele Zuin, è stata riservata a Pellestrina. Soddisfatto anche il consigliere comunale, e delegato del sindaco alle isole Alessandro Scarpa Marta che ha voluto ringraziare il sindaco e l’intera giunta comunale per l’attenzione data a Pellestrina. «Un altro passo avanti, la giunta comunale ha approvato lavori a far funzionare il sistema di scarico delle acque piovane e dell’alta marea – ha detto Scarpa - è stato inoltre messo in bilancio l’adeguamento e messa in sicurezza Palazzetto dello sport di Portosecco in modo che le associazioni e persona possano usufruire di questi spazi. E’ previsto il restauro della sala del cinema Perla e ex scuola Goldoni con i fondi del patto per Venezia, integrazione idranti e rete antincendio località “la Mara”, dove gli operai sono già all’opera. In extremis, anche su mia precisa richiesta, è stato inserito il restauro degli ex bagni pubblici di Pellestrina e San Pietro in Volta e sistemazione dei marciapiedi e delle piazze delle chiese fronte laguna. Ci sono poi altri interventi importanti anche per le altre isole della laguna. Ma indubbiamente per Pellestrina sarà un salto di qualità». L’appalto più urgente è quello che riguarda il sistema fognario, vasche per la rete delle acque, quadri elettrici, manutenzione pompe e marciapiedi per l’isola di Pellestrina. E’ stato approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica che prende in considerazione tutti gli interventi che si reputano necessari e indispensabili per l’adeguamento e il ripristino degli impianti di trattamento delle acque presenti sull’isola considerato che lo stato delle apparecchiature di alcuni impianti risulta essere molto critico.
Gli interventi, per un totale di 1.040.820 euro, prevedono il rifacimento e la sostituzione di parti elettriche ed elettromeccaniche, valvole e pompe per consentire il corretto funzionamento dell’intero sistema.
LorenzoMayer

venerdì 22 dicembre 2017

Autobus di linea 11 Cominciati i lavori per le pensiline

Sono cominciati i lavori per la costruzione delle nuove pensiline dell’autobus che serviranno tra San Pietro in Volta e Pellestrina la linea 11 di Actv. Un intervento atteso da anni, dal momento che i passeggeri erano, e sono tuttora costretti, ad attendere i mezzi pubblici sul ciglio della strada a ridosso del Murazzo, sotto il sole in estate o esposti a pioggia e vento con il freddo. Il Comune sta procedendo con gli interventi, i primi nella zona di San Pietro in Volta, poi proseguendo verso Pellestrina, dove verranno ricavati gli spazi per le pensiline scavando il montone del Murazzo. Sempre in questi giorni sono state sostituite le parti in plexiglass danneggiate di due pensiline sempre nella zona di San Pietro in Volta. In questo caso ignoti erano entrati in azione rompendole in più punti. L’ennesimo atto vandalico che ha caratterizzato queste strutture. (s.b.)

domenica 17 dicembre 2017

La Banda in concerto

La Banda di Pellestrina terrà oggi il Concerto di Natale alla chiesa di Sant'Antonio a Pellestrina, interpreteranno musiche e brani natalizi. Inizio alle 16.30.