mercoledì 20 settembre 2017

I rugbisti puliscono la riserva naturale di Ca’ Roman

Gli atleti della Ruggers Tarvisium hanno raccolto tonnellate di plastica e rifiuti non degradabili. Poi hanno festeggiato con un "terzo tempo" memorabile 

 Hanno ripulito la spiaggia dell’oasi Lipu, hanno partecipato a un terzo tempo coinvolgente, hanno dormito in tenda per allenarsi poi sulla spiaggia il giorno seguente. Questo l’intenso fine settimana dei trenta rugbisti trevigiani del Ruggers Tarvisium, che hanno dedicato un intero weekend alla Lipu veneziana e alla riserva naturale di Ca’ Roman. La squadra ha raggiunto Ca’ Roman sabato mattina, quindi gli atleti si sono rimboccati le maniche con i loro allenatori e hanno iniziato a recuperare ogni genere di rifiuto portato a riva dalle onde del mare. Plastica soprattutto, ma anche legname e oltre trenta boe, alcune del peso di 80 chilogrammi. Divisi per gruppi, i rugbisti hanno duellato tra loro e vinceva chi recuperava la maggior quantità di rifiuti per peso: alcuni quintali il “bottino” complessivo. Poi la giornata è proseguita con un terzo tempo coinvolgente nel quale, ai rugbisti, si è unito il coro medievale ospite in questi giorni al vicino Villaggio Marino, oltre ai volontari Lipu e a tanti residenti. Canzoni, birra pane e porchetta l’hanno fatta da padroni in amicizia. Il weekend si è concluso con un allenamento tra spiaggia e corsa sul murazzo nella mattinata di domenica. (s.b.)

Annalisa Rosada bronzo a Pechino

Medaglia di bronzo per la lidense Annalisa Rosada ai mondiali cinesi di Para-Archery. La portacolori degli Arcieri del Leon, insieme a Elisabetta Mijno delle Fiamme Azzurre e a Veronica Floreno della Dyamond Archery Palermo, si è imposta nella finale di Pechino per il terzo posto della prova a squadra di arco olimpico superando nella tornata di spareggio (5-4, 24-18) l'Iran. Una sfida tiratissima dopo la sconfitta (0-6) in semifinale contro la Russia. Costrette a inseguire le avversarie per tre giri di frecce, Annalisa Rosada e compagne hanno ristabilito la parità nella quarta e ultima tornata (51-48), dando poi scacco matto alle iraniane nella sequenza di spareggio. Nella prova individuale Annalisa Rosada ha terminato con il 14° punteggio le qualificazioni (572 punti), chiudendo al primo turno a eliminazione diretta eliminata (3-7) dalla turca Zehra Torun Ozbey. La spedizione azzurra a Pechino ha chiuso con due titoli iridati e due medaglie di bronzo, alla rassegna iridata hanno partecipato 246 atleti (16 italiani) in rappresentanza di 41 Paesi. (m.c.)

Domenica torneodi calcio amatoriale

Domenica, al campo da calcio di San Pietro in Volta, torneo di calcio amatoriale dell'amicizia e della solidarietà per l'Anffas. Parteciperanno Avis San Donà, Coop 3.0 Adriatica e Calcio San Pietro in Volta.

martedì 19 settembre 2017

Scacchi, si è spento Romano Bellucci

Lutto nel mondo degli scacchi veneziano: si è spento Romano Bellucci, (nella foto) tra i più noti appassionati lagunari del gioco, responsabile nazionale dell’archivio della Federazione scacchistica italiana. Aveva da poco compiuto 77 anni. Lascia la moglie Luciana, due figlie e un amatissimo nipotino. Professionalmente aveva lavorato per molti anni come bibliotecario al Cnr. Nel tempo libero pubblicava la rivista “Scacchi e scienze applicate” , riconosciuta dalla comunità scientifica internazionale, di cui era editore e direttore. Spirito ironico, è stata a lungo una figura di riferimento nello scacchismo veneziano. Organizzatore per 35 anni del settimanale torneo lampo al circolo Salvioli, era l’anima da molti anni del torneo internazionale di scacchi di Pellestrina. I funerali si terranno oggi, alle 11, nella chiesa di Santa Maria Formosa.

lunedì 18 settembre 2017

Mondiali Para-Archery di Pechino, un bronzo per Annalisa Rosada di Pellestrina

L'arciera paralimpica veneziana ha conquistato il bronzo a squadre con Elisabetta Mijno e Veronica Floreno  


Nuova medaglia nella prova a squadre, insieme alle compagne di nazionale Elisabetta Mijno e Veronica Floreno. Il trio azzurro ha superato l’Iran (Delkhosh, Nemati, Rahimi Ghahderijani) in una finale molto combattuta e terminata 5-4 allo shoot off (parziali 43-45 49-48 47-49 51-48 24-18). Due volte in svantaggio nel conto dei set (0-2 e 2-4), le azzurre hanno pareggiato in entrambe le occasioni e poi dato il meglio nel momento decisivo.

domenica 17 settembre 2017

Actv, niente pensilina alle fermate

Il presidente Carella protesta per il mancato avvio dei cantieri a Pellestrina 

 Dovevano essere consegnate lunedì scorso, ma delle cinque pensiline per le nuove fermate dell’autobus di linea 11 non c'è traccia. Un progetto annunciato dal sindaco lo scorso anno durante uno dei tanti tavoli di consultazione con la cittadinanza, la cui fase definitiva è datata fine 2016 e quella esecutiva inizio 2017.

Stando al programma dovevano essere avviati i lavori nell’aprile scorso, con la consegna fissata proprio all’11 settembre scorso. Invece nulla, lungo Strada dei Murazzi la gente continua ad arrangiarsi come può e, anzi, le due uniche fermate in cui le persone sono costrette a restare a bordo strada nell’attesa, perché a segnalare la fermata ai piedi del montone del murazzo c’è solo un palo con cartello, neppure sono state prese in considerazione per i lavori.

Succede, infatti, in zona La Mara e a San Pietro in Volta. «Una assurdità», commenta il presidente della Municipalità, Danny Carella. «Su questa vicenda delle fermate, nel corso degli ultimi due anni, ho scritto diverse lettere al Comune e sono stati fatti anche due ordini del giorno dal consiglio municipale. Abbiamo cercato di spiegare le criticità, visto che le persone sono costrette a rimanere a bordo strada in una situazione di effettivo pericolo, specie con pioggia e scarsa visibilità, dato le auto passano a pochi centimetri da dove la gente dovrebbe salire sui mezzi di linea 11 diretti al Lido».

«Mi consta che il costo complessivo per le cinque fermate era di 300 mila euro circa, messi a bilancio», prosegue il presidente Danny Carella, «ma non abbiamo notizie del perché i lavori non siano partiti. Questioni di tempi o di scelte? Di fatto, faccio presente, stiamo ancora aspettando e facciamo un nuovo appello al Comune di Venezia affinché vengano previste tutte e sette le fermate del bus, senza escludere le due più a rischio per i passeggeri Actv».

Simone Bianchi

sabato 16 settembre 2017

Causa da 200mila euro per la caduta dal murazzo

Ca’ Roman, infermiera vola per quattro metri a causa della scalinata pericolosa Ora chiede i danni all’ex Magistrato alle Acque per le lesioni al volto e alle braccia 

 Cade dal murazzo alto quattro metri e si schianta a terra, rovinandosi il volto e fratturandosi i polsi: fa causa all’ex Magistrato alle Acque, ora Provveditorato interregionale per le opere pubbliche chiedendo un risarcimento di 200mila euro. Protagonista della vicenda una infermiera di Selvazzano Dentro, oggi 32enne, che il 29 maggio 2015 era con il fidanzato a Ca’ Roman per trascorrere qualche ora di relax.

Al termine della giornata sull’isola, la ragazza doveva raggiungere la fermata dell’Actv situata lungo il murazzo ed ha percorso la scalinata in pietra fino in cima, a un’altezza di circa quattro metri, precipitando nel vuoto dall’altro lato del muraglione a causa dell’altezza asimmetrica del primo scalino della rampa discendente (67 cm) rispetto all’ultimo scalino di quella ascendente (37 cm) e della contemporanea assenza di corrimano e parapetto. La condizione di pericolosità della scalinata non era in alcun modo segnalata, né erano segnatati eventuali divieti di accesso e di pubblico utilizzo.

Erano dovuti intervenire i vigili del fuoco per soccorrere la turista padovana, poi portata al pronto soccorso dell’ospedale di Mestre. In seguito alla caduta, la giovane ha riportato gravi lesioni al volto con la frattura scomposta delle ossa nasali e cicatrici evidenti, oltre che le fratture scomposte di polsi e capitelli radiali, con una prognosi di quattro mesi e gravi ripercussioni sulla vita e sul lavoro.

Per ottenere il risarcimento del danno, l’infermiera si è rivolta all’avvocato Giorgio Caldera, chiamando in causa l’ex Magistrato alle Acque in quanto destinatario dell’obbligo di custodia del murazzo perché compreso all’interno della conterminazione lagunare. Con l’ente non è stato raggiunto alcun accordo stragiudiziale che avrebbe evitato la prosecuzione della vicenda in aula. Per questo la giovane donna ha trascinato l’ex Magistrato alle Acque davanti al tribunale civile di Venezia, avanzando una richiesta risarcitoria che, considerato pure il danno morale sofferto, è dell’ordine di grandezza di 200mila euro. La prima udienza verrà celebrata il 15 dicembre.

giovedì 14 settembre 2017

Rugbisti sabato a Ca’ Roman per pulire la spiaggia

Anche i rugbisti trevigiani saranno impegnati sabato in una giornata di pulizia straordinaria della spiaggia di Ca’ Roman. L’iniziativa è stata organizzata dalla Lipu di Venezia che gestisce l’oasi, coinvolgendo la prima squadra del Ruggers Tarvisium, unendo così la pulizia della spiaggia, a educazione naturalistica e sport. Dalle 10.30 saranno sedici i giocatori impegnati sull’arenile di Ca’ Roman a raccogliere rifiuti e ingombranti, salvaguardando le zone protette per la nidificazione del raro fratino, uccello in via di estinzione. I rifiuti verranno poi accumulati in punti precisi dell’isola, per essere poi raccolti e smaltiti da Veritas. Ovviamente la giornata sarà aperta a tutti gli appassionati di sport, o semplicemente curiosi, che volessero seguire l’iniziativa e il successivo allenamento in spiaggia della squadra trevigiana con gloriosi trascorsi in Serie A. Sarà anche l’occasione di parlare di rugby, pubblicizzare questo sport, e per trascorrere un divertente terzo tempo alla sera in spiaggia con le birre offerte da una cooperativa sociale della zona che si occupa di ristorazione. Per informazioni e per partecipare basterà contattare la sezione veneziana della Lipu al numero 340.6192175. Questa iniziativa è completamente gratuita, e la Lipu ricorda a chi volesse partecipare di portare con sé dell’acqua e un cappellino per proteggersi eventualmente dal sole, indossando scarpe comode e sicure. (s.b.)

martedì 12 settembre 2017

Le pompe idrovore non funzionano, San Pietro in Volta e Pellestrina vanno sotto

Con la prima acqua alta non hanno funzionato le pompe idrovore, così ieri all'ora di pranzo le strade di San Pietro in Volta e dei sestieri Busetti e Vianelli di Pellestrina si sono allagate. Un colpo di fortuna il fatto che l'alta marea sia stata contenuta, altrimenti la situazione sarebbe stata ben più complessa per chi abita al piano terra. I 103 centimetri di marea delle 13,45 hanno comunque fatto andare su tutte le furie gli abitanti dell'isola, che ancora una volta si sono trovati alle prese con i malfunzionamenti del sistema voluto dal Comune negli anni scorsi, ma che non ha mai mancato di riservare brutte sorprese agli abitanti. E stavolta dai tombini e dalle caditoie delle strade l'acqua della laguna è fuoriuscita al punto da raggiungere alcuni centimetri di livello lungo le strade. «Siamo stufi», afferma il presidente della Municipalità, Danny Carella, «perché ogni anno è sempre la stessa storia. Alla prima acqua alta le pompe non funzionano o qualcuna si blocca, e l'isola ne risente. Se invece di 103 centimetri l'alta marea fosse arrivata a 120, ci sarebbero state tantissime famiglie in difficoltà con garage e abitazioni sott'acqua. Una vicenda che stupisce perché si ripete, e al Comune chiediamo un programma di manutenzione completo e nei minimi dettagli che eviti ancora questi episodi». (Simone Bianchi)

lunedì 11 settembre 2017

Proiettato il film "Aquagranda in crescendo"

Nell'aula magna della scuola Loredan di Pellestrina, è stato proiettato il film "Aquagranda in crescendo", il documentario dell'opera evento sull'alluvione di Venezia del 1966 e con cui il Teatro La Fenice ha aperto la stagione lirica 2017. Prima della proiezione si è esibita la Banda musicale di Pellestrina. Sono intervenuti, tra gli altri, il consigliere delegato ai Rapporti con le isole, Alessandro Scarpa "Marta", il presidente della Municipalità di Lido Pellestrina, Danny Carella, il consigliere comunale Paolo Pellegrini. «Il pubblico si è commosso - ha affermato il consigliere Scarpa "Marta - le immagini hanno fatto rivivere quei tragici momenti ai presenti. Voglio ringraziare tutto lo staff del Teatro La Fenice per la fattiva collaborazione nell'organizzare questo importante evento a Pellestrina, non dimenticando il produttore Riccardo Biadene e il regista Giovanni Pellegrini, che hanno voluto fortemente presentare l'opera in isola».